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Varie

Ok alla sospensione del rimborso in presenza di carichi pendenti

In una vicenda recentemente all’esame della Ctp di Firenze, la direzione provinciale non aveva accolto l’istanza di rimborso di un contribuente per 17.361,45 euro, prima ancora che per la valutazione di merito della spettanza o meno dello stesso rimborso, per il fatto che la stessa società richiedente aveva in corso un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate contro un avviso di accertamento, su cui l’Amministrazione era peraltro già risultata vittoriosa in primo grado, per un totale, tra imposte e sanzioni, di 964.938,00 euro.

Fonte: FiscoOggi

Limitazioni all'uso del contante, le novità nel decreto Salva Italia

 

Negli ultimi anni la materia è stata oggetto di frequenti interventi legislativi, da ultimo il decreto cosiddetto “Salva Italia”. Difatti, il Dl 201/2011, con poche e mirate correzioni al dettato normativo del Dlgs 231/2007, ha ridotto il limite di tracciabilità dei pagamenti al valore di mille euro, con decorrenza dal 6 dicembre 2011.Tuttavia, in sede di conversione, il legislatore ha previsto l’irrilevanza ai fini sanzionatori delle violazioni commesse nel periodo dal 6 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012, riferite alle limitazioni di importo introdotte. Pertanto, per il periodo indicato, è pacifico ritenere sanzionabili i trasferimenti in violazione della precedente soglia limite.

 

 

Fonte: FiscoOggi

Diritto camerale 2012, non si cambia: importi e criteri di calcolo immutati

Una nota del ministero dello Sviluppo economico, datata 27 dicembre 2011, dà il via libera all’applicazione, anche nell’anno appena iniziato, dei criteri già fissati per il 2011.

Fonte: FiscoOggi

Ristrutturazioni 36% - Non è più necessaria la comunicazione preventivamente al Centro operativo di Pescara

Dopo lo scorso anno, quando è stato registrato il record di richieste del 36%, quasi 500mila, anche il 2011 sembra seguire lo stesso andamento. Si risparmia dove si può! E farlo sulle imposte da pagare, rientrando un po' delle spese sostenute per riorganizzare l'appartamento di famiglia… è doveroso! E lo è in senso letterale. Per poter scontare l'Irpef, infatti, occorrono le fatture dei costi effettivamente pagati, nonché i bonifici bancari o postali effettuati in favore della ditta che ha svolto i lavori di ristrutturazione. Questo consente anche l'emersione del lavoro nero, che rappresenta, insieme all'evasione fiscale, uno dei principali problemi del nostro bel Paese. Se al bar chiediamo lo scontrino, al geometra chiediamo la fattura! Ogni occasione è giusta per contribuire a diffondere la cultura della legalità.

Fonte: FiscoOggi

Illeciti online, indennizzi più facili

Chi ha subìto un danno alla persona via internet (per esempio una diffamazione) può rivolgersi direttamente ai giudici del proprio Stato di residenza per chiedere la soddisfazione integrale del danno. In alternativa può chiamare in causa, ma solo pro quota, i giudici di ciascuno degli Stati dell'Unione europea nei quali sono stati diffusi i contenuti contestati. Lo chiarisce la Corte di giustizia europea nelle sentenze a proposito delle cause C-5o9/o9 e C-i6i/io mettendo a punto quanto aveva già in precedenza stabilito per il solo caso della diffamazione su organi di stampa.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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