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IVA

Risoluzione n. 10/E del 01/02/2012

Il chiarimento è nella risoluzione n. 10/E dell'1 febbraio. Il documento affronta la questione della portata applicativa dell'articolo 8, comma 2, lettera e), n. 4), della legge comunitaria 2010 (n. 217/2011) che, introducendo rilevanti cambiamenti normativi in materia di Iva finalizzati al recepimento nell'ordinamento italiano delle direttive comunitarie 2009/69/Ce e 2009/162/Ue, ha tra l'altro modificato, a decorrere dal 17 gennaio 2012, l'articolo 8-bis, comma 1, lettera d), del Dpr 633/1972, concernente le operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione, per le quali si applica il regime di non imponibilità Iva.

Fonte: Agenzia delle Entrate

Risoluzione n. 2/E del 09/01/2012

 Per assistere le persone affette da menomazioni fisiche o psichiche che si trovano nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di occuparsi dei propri interessi, la legge 6/2004 ha introdotto la figura dell’amministratore di sostegno, che viene nominato dal giudice tutelare del luogo in cui l’infermo ha la propria residenza o domicilio. Di norma, la scelta dell’amministratore di sostegno avviene nell’ambito familiare ma, in alcuni casi, può essere effettuata anche al di fuori della cerchia familiare, ad esempio un avvocato.
L’articolo 379 del codice civile stabilisce che “L'ufficio tutelare è gratuito. Il giudice tutelare tuttavia considerando l'entità del patrimonio e le difficoltà dell'amministrazione, può assegnare al tutore una equa indennità …”. Se il giudice tutelare sceglie un avvocato quale amministratore di sostegno, la relativa indennità rappresenta un compenso per lo svolgimento di un’attività professionale, quindi inquadrabile quale reddito di lavoro autonomo e rilevante ai fini Iva.
Questo, in sintesi, il chiarimento contenuto nella risoluzione n. 2/E del 9 gennaio.

Fonte: FiscoOggi

Risoluzione n. 128/E del 20/12/2011 - Applicabilità dell’esenzione Iva alle prestazioni sanitarie rese dalle farmacie

La risoluzione 128/E del 20 dicembre affronta la questione della riconducibilità delle nuove prestazioni rese dalle farmacie, consistenti nella messa a disposizione di operatori socio-sanitari, infermieri e fisioterapisti per lo svolgimento di specifiche prestazioni professionali, nell'ambito applicativo dell'esenzione dall'Iva di cui all'articolo 10, n. 18), del Dpr 633/1972.

Fonte:FiscoOggi

Risoluzione n. 114/E del 29/11/2011 - Regime IVA prestazioni di servizi relativi alla gestione dei Fondi pensione

Il trattamento ai fini dell’imposta sul valore aggiunto da applicare ai servizi di gestione amministrativa e contabile dei fondi pensione forniti da un soggetto esterno dipende da quanto stabilito nell’ambito del singolo contratto; vanno quindi esaminate, di volta in volta, le situazioni concrete.
È questo uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 114/E del 29 novembre, che, per definire la questione, richiama l’orientamento espresso dalla Corte di giustizia europea con la sentenza del 4 maggio 2006.

Fonte: Agenzia delle Entrate

Risoluzione n. 108/E del 24/11/2011 - IVA - Dopo le modifiche normative sollecitate dalla Corte di giustizia europea nel 2009, l’imposta versata in eccedenza può essere riscattata evitando la trafila del rimborso

 La stabile organizzazione italiana di una società non residente può recuperare, tramite la detrazione, il credito Iva relativo alle operazioni in precedenza effettuate con la partita Iva di identificazione diretta, senza ricorrere, quindi, alla procedura di rimborso.
È questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.108 del 24 novembre riguardo al caso di un soggetto non residente che nel corso dell’anno ha, prima, operato in Italia mediante identificazione diretta (o tramite rappresentante fiscale) e, poi, chiusa la relativa partita Iva, ha costituito una stabile organizzazione italiana.

Fonte: Agenzia delle Entrate

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