Circolare n. 54/E del 21/12/2011 - Fisconline, "Entrate" nel web. I servizi a portata di click

La circolare n. 54/E del 21 dicembre fornisce agli uffici operativi nuovi indirizzi per il rilascio del codice Pin e per informare tutti i potenziali interessati delle opportunità offerte dal Fisconline. Un canale dedicato ai cittadini, compresi gli italiani residenti all'estero, e alle società e agli enti che presentano la dichiarazione dei sostituti di imposta (modello 770) per non più di 20 soggetti e non sono già abilitati a Entratel. Pagare le imposte, inviare la dichiarazione, registrare un contratto di affitto, visualizzare versamenti e atti: il ventaglio di servizi disponibili sul sito www.agenziaentrate.gov.it è ampio e a portata di mouse.

Fonte: FiscoOggi

Chi ha il codice Pin ha una marcia in più
Passo numero 1: ottenere il codice di accesso a Fisconline.
La "corsia preferenziale" del Fisco, infatti, è aperta a chi è in possesso del codice di identificazione personale che consente di entrare per la via più veloce nel mondo di servizi a disposizione sul web.

Pit stop per fornirsi del Pin, tre i "box" tra cui scegliere
Ciascun contribuente può scegliere la modalità più confacente alle proprie esigenze per richiedere il Pin:
online, collegandosi al sito dell'Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, e seguendo il percorso "Servizi online > Servizi con registrazione", che consente di scaricare la domanda di abilitazione. Nella richiesta vanno specificati il codice fiscale e alcuni dati personali, come ad esempio il tipo di dichiarazione dei redditi (730, Unico), il soggetto a cui è stata presentata e alcuni dati indicati nella dichiarazione stessa o nel Cud. Il sistema fornisce subito le prime 4 cifre del Pin, mentre le ultime 6 vengono spedite entro 15 giorni al domicilio del contribuente, insieme alla password per il primo accesso;
per telefono, al numero 848.800.444, selezionando il servizio di assistenza automatico, al costo della tariffa urbana. Anche in questo caso, per motivi di sicurezza, le ultime 6 cifre del Pin e la password per il primo accesso saranno recapitate per posta entro 15 giorni dalla richiesta;
presso gli uffici dell'Agenzia sul territorio che, a partire dai prossimi giorni, proporranno le prime 4 cifre del Pin "in pronta consegna" a tutti i contribuenti che si presenteranno per un qualsiasi motivo allo sportello. Un modellino ad hoc consentirà di gestire le richieste in tutta rapidità e sicurezza.
La brochure: una "mappa" per orientarsi nell'universo dei servizi
La campagna d'informazione, al via in questi giorni, mira a raggiungere il maggior numero di contribuenti possibile e prevede la distribuzione di una brochure pensata per illustrare, uno ad uno, tutti i servizi attivi online. Il maneggevole documento spiega come richiedere il Pin e come contattare l'Agenzia. Un vero "memorandum" tascabile, disponibile sia sul sito internet dell'Agenzia sia nei front office.

La brochure spiega cosa si può "fare" con il proprio codice Pin…

  • pagare imposte, tasse e contributi con il modello F24
  • ­ inviare la propria dichiarazione dei redditi 
  • registrare il contratto d'affitto scegliere la cedolare secca 
  • accedere al proprio cassetto fiscale 
  • comunicare le proprie coordinate bancarie per l'accredito dei rimborsi 
  • ricevere assistenza sulle comunicazioni di irregolarità grazie al sevizio Civis 
  • annullare i documenti inviati per errore ottenere le ricevute telematiche della documentazione inviata
  • ­ trasmettere istanze
  • ­ inviare la domanda di definizione delle liti fiscali pendenti di importo fino a 20.000 euro
  • … e quali informazioni si possono "consultare":
  • ­ la propria dichiarazione fiscale
  • ­ i dati catastali dei propri immobili
  • ­ i versamenti eseguiti
  • ­ gli atti registrati

Sul web una corsia preferenziale anche per chi viaggia senza Pincode
Scegliere il web è una scelta che paga anche se non si è ancora in possesso del codice Pin. Sul sito www.agenziaentrate.gov.it, sono infatti disponibili una serie di servizi "open", fruibili appunto senza il Pin. E' possibile, ad esempio, calcolare il bollo auto inserendo la targa o la potenza del veicolo; determinare il numero di rate per pagare il dovuto in seguito a un controllo automatizzato e formale della dichiarazione; verificare la regolarità dei contrassegni telematici; controllare gli importi per la tassazione degli atti giudiziari; verificare la validità di codici fiscali e partite Iva comunitarie (archivio Vies).