Impianti fotovoltaico senza l'Ici

Gli impianti fotovoltaici non scontano l'Ici per la continuazione, ancorché parziale, della produzione agricola e acquisizione della categoria «D/10» o perla possibile funzione pubblica svolta, che permette l'attribuzione della categoria «E/3» al medesimo impianto.  Queste alcune indicazioni fornite con due documenti (studio n. 352011/T e n. 221/2011/C) approvati in luglio 2011 dalla Commissione studi tributari del Consiglio nazionale del notariato.

Fonte: ItaliaOggi

Profili civilistici. Il primo documento (studio n. 221-2011/C) si sofferma sull'inquadramento dell'impianto fotovoltaico, con riferimento alla natura mobile o immobile del bene, stante l'applicazione di normative completamente diverse, anche sotto il profilo fiscale.
Il documento ricorda che l'art. 812 c.c. dispone che «... sono beni immobili il suolo, le sorgenti e i corsi d'acqua, gli alberi, gli edifici e le altre costruzioni, anche unite al suolo a scopo transitorio e in genere tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al suolo ...».
Di conseguenza, resta fondamentale stabilire quando si configuri l'unione o l'incorporazione, ancorché transitoria, del bene al suolo, presupposto necessario per reputare immobili, dal punto di vista strettamente giuridico, i beni che non lo sono dal punto di vista naturalistico.
Sul tema, l'Agenzia del Territorio (circ. 3/T/2008) ritiene, in linea con la Suprema Corte (Cassazione, sentenza n. 16824/2006), di natura immobiliare la centrale elettrica, con conseguente inquadramento del bene nella categoria «D/1» e attribuzione di rendita, mentre l'Agenzia delle Entrate (circ. n. 38/E/2008 e 46/E/2007) ritiene immobile è solo ciò che non è possibile separare dal terreno, senza alterare la funzionalità dello stesso.
Non è di aiuto la disciplina urbanistica (art. 12, dlgs 387/2003), ma è evidente che la realizzazione di un impianto di notevole potenza (superiore almeno ai 20 kw) configura un intervento di trasformazione del territorio con la necessità di ottenere il permesso a costruire, mentre per la realizzazione di impianti di potenza più contenuta è richiesta la DIA (o SCIA); su tale assunto, solo se l'impianto è di grosse dimensioni e saldamente impiantato al suolo, lo stesso si può inquadrare come immobile.
Profili tributari. La questione della natura mobiliare e/o immobiliare dell'impianto è di estrema importanza, sia per i riflessi che la stessa ha sulle fonti di finanziamento (leasing, in primis) che sui profili inerenti la regolarità catastale, che possono incidere anche sulla natura contrattuale.

Tag: