PROPOSTE IN MATERIA DI CONCILIAZIONE

 Nel corso di una tavola rotonda tenuta il  28 giugno, a Roma, ed organizzata dall'Adiconsum sul tema “Conciliazione, mediazione, azione collettiva. Quale futuro?”, Augusta Iannini, responsabile dell'ufficio legislativo della Giustizia, è intervenuta per rendere noti gli ultimi dati relativi all'utilizzo dell'istituto della mediazione obbligatoria.  In particolare, è stato fatto presente che nel 70 % dei casi di attivazione della conciliazione, le parti non risultano essersi presentate dinanzi al mediatore. Chi ha partecipato, tuttavia, ha raggiunto un accordo 3 volte su 4. Il 73% dei soggetti che hanno partecipato alle procedure di mediazione si è fatto assistere da un avvocato. Nel frattempo, si segnala che tra le ultime proposte di modifica del Decreto legislativo 28/2010 approdate in Commissione Giustizia al Senato, è recentemente spuntata la possibilità di prevedere un limite al vincolo di mediazione, una obbligatorietà per i primi 3-5 anni, trascorsi i quali il ricorso all'istituto tornerebbe facoltativo.